Come scegliere un frigorifero da laboratorio

I frigoriferi da laboratorio sono apparecchiature di refrigerazione utilizzate nel settore medico e scientifico, principalmente per la conservazione e lo stoccaggio di reagenti, campioni biologici e medicinali. In questa guida vedremo che queste apparecchiature hanno caratteristiche specifiche, che le distinguono dai frigoriferi ad uso domestico.

Le funzionalità, le opzioni e le gamme di temperatura dei frigoriferi da laboratorio variano a seconda delle marche e dei modelli. I frigoriferi con congelatore (frigorifero-congelatore combinato) hanno almeno due scomparti indipendenti: uno che funziona come congelatore, ossia a una temperatura inferiore a 0º C, e un altro che funzione invece come frigorifero, ossia a una temperatura superiore a 0º C.

Frigoriferi per laboratorio: accedi ai prodotti

  • Quali sono le applicazioni dei frigoriferi nel settore sanitario?

    Frigorifero da laboratorio Liebherr

    Nel settore sanitario si distinguono due tipi principali di frigoriferi: i frigoriferi da laboratorio e quelli da farmacia. Entrambi devono presentare superfici tali da permettere una sanificazione facile e completa; entrambi devono essere altamente affidabili, in particolare per quanto riguarda il controllo della temperatura. Alcuni modelli, inoltre, hanno una funzione di sbrinamento automatico e/o un sistema di raffreddamento ad aria forzata.

    • Frigoriferi da laboratorio: sono utilizzati principalmente per la conservazione di campioni e reagenti. I frigoriferi da laboratorio mantengono una temperatura costante per ridurre al minimo il rischio di contaminazione incrociata o di esplosione di materiali volatili. Molti modelli, al fine di mantenere una temperatura stabile e uniforme, sono dotati di un ventilatore che fa circolare l’aria all’interno dell’apparecchiatura. In questi modelli, per evitare la fuoriuscita d’aria fredda, all’apertura della porta il ventilatore si spegne automaticamente. Per evitare la contaminazione incrociata, i frigoriferi da laboratorio hanno anche compartimenti separati. Queste apparecchiature possono anche essere utilizzate per conservare sangue e vaccini, anche se esistono modelli progettati specificamente per la conservazione e lo stoccaggio del sangue. Nonostante il termine che li designa, però, i frigoriferi per banche del sangue possono trovare impiego anche nei laboratori.
    • Frigoriferi per farmacia, detti anche frigoriferi per medicinali o frigoriferi per farmaci: sono destinati alla refrigerazione e allo stoccaggio di vaccini e medicinali termolabili in condizioni che ne garantiscano la conservazione delle proprietà e l’efficacia. Offrono condizioni di raffreddamento affidabili e garantiscono la stabilità della temperatura, oltre a disporre di un sistema di allarme che si attiva qualora venga a mancare la corrente o nel caso in cui la porta venga lasciata aperta. Il sistema di allarme è indispensabile per evitare situazioni che potrebbero portare a un aumento della temperatura all’interno del frigorifero (soprattutto in estate). Oltre al sistema di allarme appena descritto, esiste un altro sistema di sicurezza, che impedisce che la temperatura scenda al di sotto di 0º C. I frigoriferi destinati alla conservazione di stupefacenti e psicotropi, inoltre, sono dotati di una chiusura con serratura che permette di controllare l’accesso a queste sostanze.
  • Di quali caratteristiche è opportuno tenere conto nella scelta di un frigorifero da laboratorio?

    Frigorifero ORIZZONTALE Dulas

    La scelta di un frigorifero da laboratorio dipenderà, oltre che dall’uso previsto, anche dalla capienza, dal campo di temperatura, dalla configurazione, nonché dal numero e dal tipo di porte.

    • Capacità: la capacità di stoccaggio è di estrema importanza e la sua scelta dipenderà dalle dimensioni e dalle esigenze della struttura sanitaria in cui il frigorifero verrà utilizzato.
    • Campo di temperatura, o gamma di temperatura: è un criterio di scelta di primaria importanza. La maggior parte dei frigoriferi ha un campo di temperatura compreso tra 2° C e 8° C, come previsto dalla norma DIN 58345.
    • Configurazione: deve essere scelta in base allo spazio disponibile in laboratorio o in farmacia. I frigoriferi verticali, o frigoriferi ad armadio, sono i più comuni, ma esistono anche frigoriferi orizzontali a cassone. Per finire, sul mercato sono disponibili anche i frigoriferi da incasso, pensati per essere installati in laboratorio sotto un banco di lavoro. I frigoriferi da incasso hanno solitamente una capacità di stoccaggio inferiore.
    • Numero e tipo di porte: i frigoriferi possono avere due, tre o quattro porte, che possono essere a loro volta in vetro o no.
  • Come scegliere un frigorifero da laboratorio che garantisca la sicurezza degli utilizzatori?

    Nella scelta di un frigorifero da laboratorio o da farmacia è importante pensare anche alla sicurezza degli utilizzatori. I prodotti conservati in queste apparecchiature, infatti, possono rappresentare un pericolo per chi li maneggia. Pertanto, a seconda del tipo di prodotti da conservare, sarà opportuno scegliere modelli con caratteristiche tali da ridurre questi rischi. Ecco alcuni esempi.

    • Frigoriferi antideflagranti / frigoriferi antiscintilla: sono destinati allo stoccaggio di prodotti che presentano un rischio di esplosione (prodotti infiammabili, chimici, ecc.).
    • Frigoriferi schermati: utilizzati principalmente nella medicina nucleare, sono adatti allo stoccaggio di sorgenti e materiali radioattivi.
    • Frigoriferi con serratura: si tratta di apparecchiature di refrigerazione progettate per conservare sostanze pericolose o molto costose, come narcotici, vaccini, ecc. Sono dotati di una porta con serratura di sicurezza che garantisce che solo il personale autorizzato abbia accesso ai prodotti in essi contenuti.
  • Quali caratteristiche garantiscono un buon controllo della temperatura?

    Come abbiamo visto nella prima sezione di questa guida, la maggior parte dei frigoriferi è dotata di un sistema di monitoraggio della temperatura e di un sistema di allarme. L’allarme, naturalmente, verrà impostato in maniera da definire l’intervallo di temperatura più adatto alla conservazione dei prodotti in questione. In questo modo, scatterà solo qualora la temperatura interna superi il limite massimo o minimo definito.
    Alcuni modelli sono dotati di tecnologia RFID, che permette di tracciare i campioni lungo la catena del freddo. Ad esempio, un frigorifero con tecnologia RFID sarà in grado di registrare la temperatura di conservazione di una sacca di sangue, nonché l’ora in cui tale sacca è stata collocata e poi prelevata dal frigorifero. Così, quando il sangue è necessario per un intervento chirurgico o una trasfusione, è possibile eseguire una ricerca tramite computer usando un apposito software che seleziona automaticamente le sacche di sangue da utilizzare. Queste vengono identificate facilmente per mezzo di una spia a LED incorporata nell’etichetta, che inizia a lampeggiare. L’utilizzatore può così prelevare la sacca dal frigorifero, a condizione, naturalmente, che disponga dell’autorizzazione per farlo. In seguito, quando il sangue non utilizzato viene ricollocato nel frigorifero, questo registra automaticamente per quanto tempo la sacca è rimasta all’esterno.

  • Quali sono le ultime innovazioni in fatto di frigoriferi da laboratorio e da farmacia?

    Gli ultimi sviluppi tecnologici in questo settore mirano a migliorare la tracciabilità e la conservazione dei farmaci, dei campioni, ecc. Ciò è essenziale per poter garantire e dimostrare che la catena del freddo è stata rispettata (vedi sezione precedente).

    I produttori puntano sempre più spesso anche sui modelli ecologici, come i frigoriferi a energia solare senza batterie. Questo tipo di apparecchiature è particolarmente utile nelle aree isolate e difficilmente raggiungibili, soprattutto nei paesi in via di sviluppo in cui l’accesso alla corrente elettrica sia limitato se non addirittura inesistente, o dove si verifichino interruzioni di corrente frequenti o lunghe.

    I frigoriferi ad energia solare rappresentano una soluzione efficace, rispettosa dell’ambiente e, soprattutto, pratica, perché per funzionare non necessitano di costose batterie. Per quanto riguarda il loro funzionamento, questi frigoriferi utilizzano l’energia solare, accumulata attraverso dei pannelli solari, per congelare l’acqua. Questa scorta di ghiaccio serve poi a mantenere una temperatura bassa all’interno del frigorifero anche di notte o comunque in assenza di sole (cielo coperto, pioggia, ecc.)

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