Come scegliere un termometro clinico?

Il termometro clinico è un dispositivo medico destinato a misurare e visualizzare la temperatura corporea, e usato pertanto per diagnosticare la febbre, sintomo di molte malattie e infezioni. In questa guida tratteremo i vari modi di misurare la temperatura corporea così come i diversi tipi di termometri proposti sul mercato.

Termometri clinici: vedi i prodotti

  • Come scegliere un termometro clinico?

    Per scegliere un termometro clinico adatto alle proprie esigenze è necessario tenere conto di diversi fattori, quali il tipo di misurazione, il tipo di termometro, il comfort del paziente e le condizioni igieniche e di sicurezza.

    • Tipo di misurazione: La misurazione della temperatura può essere rettale, orale, timpanica, frontale o ascellare. A seconda dei casi, si sceglierà una parte del corpo piuttosto che un’altra (vedi punto successivo). Alcuni termometri sono destinati ad applicazioni specifiche, come ad esempio la pediatria.
    • Tipo di termometro: Esistono diversi tipi di termometri clinici che possono a loro volta essere raggruppati in due famiglie principali: i classici termometri analogici in vetro e i termometri elettronici. I termometri elettronici si suddividono in termometri a sonda e in termometri ad infrarossi (senza contatto).
    • Comfort: Il comfort di utilizzo dipende in particolare dal tipo di bulbo, che può essere flessibile o rigido. Alcuni modelli, inoltre, onde evitare il contagio tra pazienti, sono monouso. In pediatria vengono usati anche termometri con un bulbo a forma di ciuccio in quanto facilitano la rilevazione della temperatura nei bambini. termometri senza contatto, per finire, contrariamente ai modelli classici, non causano mai disagio al paziente.
    • Misure di salute e sicurezza: A seconda del tipo e dell’applicazione, i termometri clinici devono rispettare determinate misure di igiene e sicurezza. Da questo punto di vista i termometri elettronici ad infrarossi (senza contatto) rappresentano l’opzione migliore:  poiché non richiedono alcuna pulizia dopo l’uso sono più sicuri per i pazienti rispetto ai termometri analogici.

    Criteri di scelta:

    • applicazioni
    • tipo di termometro
    • comfort
    • igiene
    • sicurezza
  • Come scegliere un termometro clinico?

    Per scegliere un termometro clinico è necessario valutare diverse caratteristiche tecniche, come la velocità di visualizzazione, la precisione, la portata e l’unità di misura del termometro.

    • Facilità e velocità di utilizzo: I termometri clinici elettronici sono dotati di un display digitale per una lettura semplice e rapida e, inoltre, offrono spesso un tempo di risposta più breve. I termometri a infrarossi permettono addirittura di determinare la temperatura corporea del paziente in maniera quasi istantanea.
    • Precisione e affidabilità: La precisione e l’affidabilità dipendono dal campo di misura della temperatura e dal rispetto delle istruzioni d’uso. La via rettale rimane la più affidabile in termini di precisione della temperatura.
    • Versatilità: Alcuni termometri con bulbo intercambiabile possono essere utilizzati per diverse applicazioni.
    • Campo di misura: I campi di misura della temperatura possono variare a seconda del modello. Le temperature misurabili sono generalmente comprese in un arco che va da 35°C a 42°C.
    • Unità di misura: I termometri indicano la temperatura corporea in gradi Fahrenheit (°F) o gradi Celsius (°C). Negli Stati Uniti le temperature sono misurate in Fahrenheit, mentre nella maggior parte degli altri Paesi in Celsius.
  • Quali sono i vari tipi di misurazione della temperatura e quali le loro differenze?

    La misurazione della temperatura può essere rettale, orale, frontale, timpanica o ascellare.

    • Misurazione rettale:
      • Uso: Il bulbo del termometro analogico o elettronico viene introdotto nel retto. Questa tecnica è utilizzata in particolar modo nel caso di neonati o bambini molto piccoli.
      • Pro: È il metodo più attendibile e preciso perché rileva la temperatura nella parte centrale del corpo.
      • Contro: È un metodo generalmente sgradito ai pazienti. Qualora si debba procedere a una misurazione rettale su un bambino, questi dovrà essere posizionato in maniera che non corra alcun rischio per la sua incolumità. Il bulbo, per ovvie  ragioni, dovrà essere adeguatamente pulito e disinfettato dopo ogni utilizzo.
    • Misurazione orale:
      • Uso: Il bulbo dei termometri analogici e elettronici viene posizionato sotto la lingua del paziente. Durante la misurazione il paziente dovrà mantenere la bocca chiusa e respirare esclusivamente attraverso il naso.
      • Pro: È un metodo di misurazione semplice (tranne su neonati e bambini piccoli)
      • Contro: La misurazione orale è meno precisa di quella rettale. Il dato ricavato, inoltre, non potrà essere considerato attendibile qualora il paziente abbia aperto la bocca durante l’operazione. Il rilevamento della temperatura corporea dovrà peraltro essere effettuato almeno 15 minuti dopo l’assorbimento di un cibo o di una bevanda. Per finire, una pulizia accurata del termometro sarà necessaria dopo ogni utilizzo.
        Nota bene: Il termometro analogico in vetro non infrangibile non dovrà mai essere usato per la misurazione orale della temperatura di neonati e bambini piccoli. Optare per i termometri a ciuccio.
    • Misurazione temporale/frontale:
      • Uso: La misurazione temporale e frontale può essere effettuata con l’ausilio di un termometro elettronico ad infrarossi, ossia senza contatto, o tramite una striscia da apporsi direttamente sulla fronte.
      • Pro: È un metodo facile, pratico e veloce da usare, che permette di non disturbare il paziente. I termometri a infrarossi usati per questo tipo di misurazione, in particolare, sono estremamente igienici in quanto non entrano mai in contatto con il paziente.
      • Contro: La misurazione rettale è meno accurata rispetto a quella rettale o timpanica.
    • Misurazione timpanica (auricolare):
      • Uso: Viene realizzata con l’ausilio di un termometro auricolare elettronico. La sonda viene introdotta nel canale uditivo. La rilevazione della temperatura corporea per via auricolare può essere realizzata usando sonde monouso.
      • Pro: È un metodo facile e veloce.
      • Contro: È una tecnica è di per sé affidabile a condizione che non vi siano tappi di cerume nel condotto uditivo. Per non rischiare di ferire il paziente sarà inoltre necessario seguire scrupolosamente le istruzioni per l’uso.
    • Misurazione ascellare:
      • Uso: Il bulbo del termometro, sia esso analogico o elettronico, viene posizionato sotto l’ascella del paziente, al centro, in maniera che rimanga bloccato tra il braccio e il torso del paziente.
      • Pro: È un metodo facile da usare.
      • Contro: È un metodo scarsamente preciso in quanto il bulbo è parzialmente esposto all’aria circostante.

    Tipo di misurazione:

    • misurazione rettale
    • misurazione orale
    • misurazione temporale/frontale
    • misurazione timpanica o auricolare
    • misurazione ascellare
  • Perché i termometri convenzionali in vetro vengono utilizzati sempre meno?

    Termometro al gallio Wuxi Medcare Instrument Co.

    I termometri analogici in vetro possono essere rettali, orali o ascellari. Questi modelli, che fino a non molti anni fa rappresentavano la norma, oggi sono molto meno utilizzati, e ciò per diversi motivi.

    Innanzitutto, la lettura della temperatura, che appare su una striscia graduata, è meno agevole ed è necessario pazientare diversi minuti per ottenere la temperatura esatta del paziente. Questi modelli, inoltre, essendo in vetro, possono rompersi facilmente, e per questa stessa ragione non devono essere in nessun caso utilizzati su neonati o bambini piccoli.

    Si noti che i termometri a mercurio sono praticamente scomparsi a causa della tossicità del mercurio e che sono stati sostituiti da modelli contenenti una miscela di gallio, stagno e indio che si espande nel termometro per effetto del calore.

  • Perché scegliere un termometro digitale?

    Termometro elettronico a infrarossi Medisana

    I termometri digitali, noti anche come termometri elettronici, sono molto popolari per la loro velocità di visualizzazione della temperatura e la loro facilità d’uso. Alcuni modelli sono dotati anche di tecnologia a infrarossi senza contatto.

    • Rapidità di visualizzazione: I termometri elettronici hanno una velocità di visualizzazione più elevata rispetto ai tradizionali modelli analogici in vetro. Alcuni termometri rettali sono dotati di un display digitale molto reattivo (circa 20 secondi), il che rappresenta un enorme vantaggio qualora si debba, ad esempio, misurare la temperatura di un neonato.
    • Facilità d’uso: Questi modelli permettono una lettura facile e chiara della temperatura misurata grazie al loro display digitale. Inoltre, un segnale acustico indica all’utente che l’operazione di misurazione è terminata.
    • Modelli a infrarossi (senza contatto): questi termometri misurano la temperatura a distanza, ossia senza entrare in contatto con il corpo del paziente.
      • Pro: I modelli a infrarossi limitano notevolmente il rischio di contagio, sono più igienici e sicuri. Inoltre, permettono di misurare la temperatura del paziente senza disturbarlo, ad esempio nel caso dei bambini che dormono.
      • Contro: La precisione della misurazione è minore rispetto a quella dei modelli analogici ed elettronici con contatto, proprio perché la rilevazione della temperatura viene effettuata “fuori dal corpo”. Il loro costo è più alto.
  • Quali sono le opzioni disponibili sui termometri clinici?

    Termometro portatile Bluetooth TaiDoc Technology

    Tra i modelli dotati di funzionalità innovative i termometri parlanti e i termometri smart sono sicuramente quelli che riscontrano il maggiore successo sul mercato.

    • Termometri “parlanti”, o con funzione vocale: trattasi di modelli senza contatto che misurano la temperatura in meno di un secondo e hanno una funzione vocale per non vedenti e ipovedenti. La funzione vocale può generalmente essere impostata in più lingue.
    • Termometri smart: Il termometro non è sfuggito alla tendenza dei dispositivi“indossabili e degli oggetti connessi. Oggi alcuni modelli sono dotati di una tecnologia in grado di controllare la temperatura in maniera continuativa e a distanza. I termometri smart si rivelano particolarmente utili per monitorare la temperatura dei neonati: qualora dormano, infatti, non sarà necessario svegliarli. L’operatore sanitario, inoltre, potrà continuare a monitorare la temperatura del paziente anche in remoto. Questi modelli si presentano in generale sotto forma di patch adesiva e possono essere applicati su diverse parti del corpo (sulla fronte, sotto il braccio, ecc.). La patch è compatibile con un’applicazione per smartphone che permette al cellulare di ricevere i dati tramite Bluetooth.
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